Minimalismo a Casa: Tra Decluttering e Arredamento Essenziale

Nella vita di tutti i giorni siamo così presi e indaffarati che rimandiamo sempre le incombenze più noiose come quelle di mantenere pulita e in ordine la propria abitazione. Quando alla fine ci decidiamo a mettere riparo alla confusione, che nel frattempo regna sovrana, passiamo molto tempo a stirare, pulire e riordinare. In una famiglia media di quattro persone basterebbero quindici minuti al giorno per mantenere la casa pulita e ordinata. Sembra impossibile ma attraverso il minimalismo e il decluttering è verosimile ottenere risultati sorprendenti. Vediamo insieme come.

Comprendere il Minimalismo Domestico

Come deve essere una casa minimalista? Se abbiamo capito bene cos’è il minimalismo è facile capire come questa filosofia può essere applicata nella vita domestica di tutti noi. Portare dentro le nostre case uno spirito di semplicità e comodità è la soluzione per ridurre lo spreco e quindi risparmiare. Avere maggior chiarezza mentale nel capire di cosa abbiamo bisogno e di quello che invece crea confusione. Creare ambienti più funzionali alle nostre necessità e al nostro modo di percepire ciò che ci circonda. Di conseguenza una casa concepita e strutturata con uno spirito essenziale e semplice porta una sensazione di calma e serenità. Quando si rientra da una giornata di lavoro, trovarsi in questo tipo di ambiente, aiuta molto a diminuire lo stress che ci portiamo dietro.

Il Decluttering: Il Primo Passo verso una Casa Minimalista

Il modo migliore ed estremamente efficace per mantenere la casa ordinata è eliminare il superfluo. In tutte le case ci sono oggetti inutilizzati da anni che ingombrano spazio quindi basta decidere che è giunto il momento di disfarsene. Ci sono diverse tecniche di decluttering e quelle più conosciute sono: Metodo KonMari, la tecnica del pomodoro, la regola del 90-90 e quella del “One In, One Out”.

  • KonMari. Questa tecnica, inventata da una donna giapponese e apprezzata in tutto il mondo, non prevede di procedere al riordino per stanza, ma per categorie e sottocategorie di oggetti. Queste cose vanno tutte sparpagliate sul pavimento, analizzate per decidere cosa tenere, poi catalogate e infine si assegna a ogni categoria e sotto categoria un posto definitivo dove riporle.
  • Tecnica del pomodoro. Serve a non rendere l’incombenza del decluttering stressante. Consiste nel dedicare alle operazioni di riordino 25 minuti. Prendersi una pausa di 5 minuti per riposarsi e poi ricominciare il ciclo per 4 volte. Al termine bisogna riposarsi per venti minuti. Questa tecnica è efficace per essere produttivi al massimo, senza tuttavia stancarci troppo grazie alle pause che ci rendono possibile ricaricare le energie e svuotare la mente.
  • La regola del 90-90. Questa tecnica è utile per decidere di cosa disfarsi. Consiste nel chiedersi se l’oggetto in questione negli ultimi 90 giorni è stato utilizzato e se s’intende farlo nei prossimi 90 giorni. Se la risposta è negativa in entrambi i casi il consiglio è di liberarsene tranquillamente.
  • La regola “One In, One Out”. Nel caso in cui abbiate la casa sommersa dalla confusione e non sapete come contenere l’accumulo di oggetti questa tecnica può essere utile a limitare il danno. Quando acquistate o vi viene donato un oggetto liberatevi di qualcosa che avete già e che non utilizzate da tempo così almeno limitate la crescita degli oggetti.

Arredamento Minimalista: Creare Spazi Sereni ed Efficaci

I principi chiave dell’arredamento minimalista sono: funzionalità, semplicità e spazio. Per scegliere mobili e decorazioni è meglio privilegiare pezzi versatili, utilizzare una tavolozza cromatica neutra ed evitare gli eccessi decorativi. Per esempio nella mia casa ho eleminato i tappeti poiché per me erano un ricettacolo di polvere e germi. Non ho lampadari bensì lampade a led incassate nel soffitto, ho eliminato i sopramobili e le tende. E’ importante dare luce e spazio perché gli ambienti aperti e ben illuminati possono migliorare il nostro benessere.

Manutenzione di uno Stile di Vita Minimalista

Dopo aver tanto lavorato per creare una casa pulita, ordinata come fare per evitare di ricadere nella confusione e nel disordine? Innanzitutto bisogna non cedere alla tentazione di accumulare. Quando vogliamo fare acquisti cerchiamo prima di farci qualche domanda sull’effettiva utilità di quello che andiamo a comprare. Non facciamoci prendere la mano dalle pubblicità e dagli sconti. Dedichiamo ogni giorno del tempo a pulire e riordinare la casa, bastano 15-30 e vedrete che poi con il tempo sapremo ottimizzare risultati migliori.

Conclusioni

Questi sono solo alcuni consigli e suggerimenti su come poter fare per adottare uno spirito minimalista nelle vostre case, è chiaro che ognuno ha esigenze diverse in base al proprio nucleo famigliare. Il mio vuole essere solo un aiuto nel cercare di limitare il consumismo e lo stress derivato da una vita sempre di corsa. Avete altri consigli o suggerimenti a tal proposito? Siete accumulatori seriali o rigorosamente perfezionisti? Si accettano commenti e critiche.

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